Quanto era diverso il Pilot originale di Game of Thrones?

Tamzin Merchant interpreta
Daenerys Targaryen nel pilot

Potreste già sapere che esiste un episodio pilota di Game of Thrones che non è mai andato in onda. Con attrici diverse nei ruoli di Daenerys e Catelyn e alcune altre modifiche. Non si sa molto di questo precedente pilot, eccetto alcuni accenni, ma il copione fu postato online.
Ecco tutti gli scoop sul continente occidentale che non avete mai visto.

Il pilot originale fu girato nell’autunno del 2009, diretto da Thomas McCarthy, in Scozia e in Marocco, invece dell’Irlanda del Nord, Malta e della Croazia, come l’episodio che poi fu trasmesso. Alcune scene di questo episodio furono incluse in quello andato in onda, ma la maggior parte di esse furono scartate e rifatte. Nel 2011, i produttori David Benioff e D. B. Weiss ci dissero che avevano guardato questa versione del pilot con degli amici che non avevano letto i libri, e, alla fine dell’ora, i loro amici non avevano idea che Jaime e Cersei fossero fratello e sorella.

Jennifer Ehle interpreta
Catelyn Stark nel Pilot

Prima di approfondire, un avvertimento: non siamo certi al cento percento che questo copione sia autentico, ma pare esserlo. Inoltre, naturalmente, non pos-siamo essere sicuri che questo sia precisamente il copione che fu usato per gira-re, o che non ci siano state tonnellate di revisioni sul set. Allo stesso tempo, combacia con tutto ciò che abbiamo sentito riguardo il pilot originale e le diverse scelte che erano state fatte.

Quindi, in che modo l’episodio che non è andato in onda è diverso dalla versione che è stata trasmessa?

Questa versione è più simile al libro e tutto sembra un po’ più teso, rigido. Il linguaggio è in generale più formale, le scene durano di più e sono più lente. Molte descrizioni cruciali sono state tagliate o sono poco chiare, e le relazioni fra i personaggi non sono evidenziate nello stesso modo. La famiglia Stark, in particolare, si percepisce meno come una vera famiglia di persone che si amano, in questo copione.

Soprattutto, leggere l’episodio originale permette di capire quante scelte intelligenti Benioff e Weiss abbiano preso per la versione andata in onda, e per lo show in generale, per rendere questo enorme e vastissimo mondo al contempo comprensibile e irresistibile.

Ecco tredici differenze fra il copione originale e il primo episodio andato in onda:

1) Abbiamo l’opportunità di esaminare meglio gli Estranei. Invece di quella fantastica scena con i ranger che si allontanano dalla Barriera, l’episodio inizia con Will, il povero ranger spacciato, mentre osserva con sguardo fisso i cadaveri congelati (che, nel copione, non sono stati decapitati, e non sono nemmeno quasi inquietanti, né sono disposti se-condo uno strano schema, come lo sono sullo schermo). Inoltre, Ser Waymar Royce, il rozzo comandante del gruppo, dialoga molto meno rispetto alla versione andata in onda: si limita solamente a dubitare della parola di Will rigua
rdo ai bruti morti, poi va a investigare e viene ucciso. Ser Waymar ha forse cinque righe di dialogo in totale. Al contrario, l’episodio trasmesso utilizza Royce per darci un grande input sulla trama senza mai sembrare esagerato. E poi, invece di solo qualche sguardo frettoloso ad alcuni bruti zombificati, il copione originale regala una buona, lunga occhiata a sette Estranei, “alti e scarni, con la pelle pallida come latte”, con un’armatura che “sembra scolpita nel ghiaccio” e spade traslucide. Comunicano fra di loro in una strana lingua, “con delle voci che suonano come ghiaccio che si spezza”. Il vero episodio non ci dà una tale descrizione degli Estranei fino al termine della seconda stagione.

2) La sigla è molto diversa. Invece della bellissima sigla di apertura con i modellini che lo show ha alla fine scelto, c’è una sequenza nella quale un uomo anziano, di cui non vediamo il volto, scrive un messaggio su un rotolo di pergamena, che lega alla zampa di un corvo. Il corvo vola via dal Castello Nero e dalla Barriera attraverso il panorama del continente occidentale, che diventa una mappa. Le destinazioni più importanti sono segnate, incluse Grande Inverno, la Strada del Re, il Moat Cailin, le Terre dei Fiumi e la Valle di Arryn. Alcune volte, l’uccello scende abbastanza perché la mappa “diventi realtà” per mostrarci le torri di Grande Inverno o di Nido dell’Aquila, in cima alla Valle. Per ultima, il corvo raggiunge Approdo del Re e vola attraverso i portoni aperti della Fortezza Rossa, atterrando sul Trono di Spade stesso. Potete capire perché questa fosse potuta sembrare una buona idea, con l’importanza dei corvi come messaggeri nei libri.

3) C’è meno presentazione degli Stark. Proprio come nel libro, comin-ciamo con Eddard Stark e la sua squadra che cavalcano verso un’esecuzione, ma non c’è alcuna scena della cattura del disertore. E proprio come nel libro, il disertore è Gared, non Will. Non c’è alcuna scena nel pilot originale nemmeno di Bran che fa pratica di tiro con l’arco insieme a Jon e Robb, ne sono presenti Sansa e Arya che ricamano: scene abbastanza cruciali per stabilire le relazioni dell’intera famiglia Stark
(vedremo qualcosa in più sui ragazzi Stark più avanti nell’episodio). Inoltre, non riusciamo nemmeno a sentire il disertore ri-ferire a Ned Stark di aver visto le Ombre Bianche. Ed è Ned, non Bran, a dire “la nostra tradizione è quella antica”, il che risulta meno interes-sante.

4) Theon è ancora più stronzo e maleducato. Di nuovo, come nel libro, non vediamo un cervo morto, solo un metalupo infilzato da un corno di cervo. E quando il metalupo morto viene trovato, non si capisce subito che aveva dei cuccioli. Theon è molto più aggressivo e sprezzante nei confronti dei cuccioli di metalupo, e Ned Stark a malapena parla in tutta la scena nell’episodio originale. È Theon, non Ned, a proporre di uccidere i cuccioli, spingendosi addirittura a inseguire uno di loro e ad alzare la spada. Quando Jon trova il piccolo lupo bianco, Theon lo sbeffeggia: “Un albino. Quello morirà addirittura più velocemente degli altri”. Ma Jon decide che sarà suo. Per tutto il copione, ci sono indicazioni di scena come “Theon osserva con il suo tipico disprezzo sardonico”.

5) Incontriamo prima Daenerys. Nell’episodio mandato in onda, passano 33 minuti di Stark e Lannister prima di dare una prima occhiata agli esiliati Targaryen. Ma nel pilot originale saltiamo direttamente dai cuccioli di metalupo a Pentos, dove Daenerys sta provando un nuovo vestito. Questo svolgimento della trama è addirittura più veloce rispetto a quanto accade nel libro, dove osserviamo la reazione di Ned alla morte di Jon Arryn prima di conoscere Daenerys. Si può capire perchè hanno spostato più tardi l’introduzione di Daenerys – nel pilot è un po’ stonante, perchè abbiamo conosciuto solo gli Stark, poi incontriamo i Targaryen dopodichè i Lannister. La scena tra Daenerys e Viserys (e poi Illyrio e Drogo) è più o meno la stessa, sebbene le cose accadano in ordine un po’  diverso, un po’ più simili al libro.

6) Niente scena Cersei/Jaime. Ora parliamo di cose che non sono come nel libro in entrambe le versioni. Entrambi i primi episodi hanno scene in cui Cersei osserva il cadavere di Jon Arryn. Nel pilot però le Sorelle del Silenzio stanno solo chiudendo gli occhi del defunto. E invece di parlare con il fratello Jaime, Cersei parla con il Gran Maestro Pycelle riguardo agli ultimi istanti di vita di Jon Arryn, e del fatto che Arryn continuava a ripetere “Il seme è forte”. Cersei non menzio
na che suo marito il Re è fuori a caccia, e Pycelle la informa che la moglie di Lord Arryn ha lasciato la capitale nel momento in cui il marito ha esalato il suo ultimo respiro. Ma questa scena fornisce meno informazioni di quella mandata in onda, in cui Cersei e Jaime sostanzialmente dicono agli spettatori che sono fratello e sorella e che vanno a letto insieme.

7) La scena di Tyrion nel bordello avviene ad Approdo del Re. Questo significa che nel pilot incontriamo prima Tyrion, ed è probabilmente il motivo per cui lo avevano fatto. (E in tale scena, ascoltiamo qualcuno nel bordello cantare “L’orso e la Fanciulla”). La scena comincia praticamente nello stesso modo, con Tyrion alle prese con un rapporto orale, ma non c’è la parte
dove  la prostituta chiede chi lui sia. La sexy rossa di Approdo del Re conosce già bene Tyrion, il che significa meno spazio per dialoghi sul suo essere il fratello intelligente della regina. Invece, Tyrion e la prostituta parlano di Jon Arryn, che si interessava del popolino, e Tyrion dice che probabilmente suo padre sarà il prossimo Primo Cavaliere del Re. Quindi irrompe Jaime, come nella versione andata in onda. Ma invece di portare altre ragazze per saziare la lussuria del fratello, i due hanno il seguente dialogo:

J:  Mi hai detto una volta che volevi vedere il Nord. Non volevo che tu perdessi la tua occasione.
T: Chi va al Nord?
J: Il Re. La Regina. Io. Tu, se riesci a trovare i tuoi pantaloni.
T: Perchè?
J: Beh, io ci sono abituato, ma il resto della corte potrebbe essere spaventata dalla vista del tuo piccolo pugnale bagnato.
T(seccato): Perchè andiamo al Nord?
J: Il Re ha sceso il suo Primo Cavaliere. E nessuno ne sarà felice.

8) Nel pilot c’è molto meno riguardo alla famiglia Stark. Le scene di Catelyn e il Maestro Luwin che si preparano all’arrivo dei loro ospiti, Jon, Robb e Theon che si rasano e fanno belli per la Regina, non sono nello script del pilot – sono stati aggiunti in seguito ed è facile capirne il motivo. Aiutano ad approfondire i personaggi e aggiungono un po’ di enfasi all’arrivo del Re. Inoltre, la scena nel Parco degli Dei dove Catelyn informa Ned della morte di Jon Arryn è molto più rigida e meno naturalistica e devia in un grosso litigio sul fatto che Bran abbia assistito all’esecuzione del disertore. Inoltre nello script del pilot non c’è traccia di Arya che indossa un elmo e  manca la scena in cui Cat spazzola i capelli di Sansa mentre la ragazza si chiede se sarebbe piaciuta a Joffrey.

9) La scena nelle cripte è molto più lunga nel pilot. Nella messa in onda troviamo un paio di brevi frammenti in cui Ned Stark e Robert Baratheon visitano le cripte della famiglia Stark così che Robert possa onorare la memoria di Lyanna, la defunta sorella di Ned. Ma la sequenza va avanti più a lungo nel pilot, ed è una lunga scena al posto dei due frammenti, che termina con Robert che aff
erma di non aver mai amato i propri fratelli, ma che Ned era “il fratello che ho scelto. Dovevamo essere una famiglia.” Robert sembra più apertamente irrispettoso nei confronti della moglie nel pilot.

10) Tyrion accarezza Spettro. Come nel libro, Tyrion ammira il metalupo di Jon Snow, anche se è preoccupato di spaventare la bestia. “Non ha paura” dice Jon, al quale Tyrion risponde “Certo che ha paura! Sono terrificante!” dopodiché comincia ad accarezzare il metalupo dicendo “Beeeello lupo.” Inoltre, la scena tra Jon Snow e Benjen Stark dure più a lungo nel pilot e segue molto più fedelmente il libro.

11) La scena del banchetto è un po’ diversa. In particolare nel pilot originale Cersei e Jaime parlano con Catelyn, e ammirano Sansa solo da lontano – non c’è alcuna scena in cui Sansa si avvicina a parlare con Cersei riguardo al suo vestito e la sua abilità nel cucito. Nell pilot originale manca anche la scena in cui Benjen e Ned Stark parlano del disertore giustiziato da Ned, e della possibilità del ritorno degli Estranei. Nel frattempo, il confronto tra Ned e Jaime Lannister dura di più, con il Jaime che Provoca Ned a proposito della morte del padre Rickard Stark per mano del Re Folle. Jaime afferma di aver fatto giustizia per lui e che non dovrebbe preoccuparsi di ringraziarlo; infatti Ned non l’ha mai fatto.(Penso che parte di questa conversazione sia stata spostata in un altro episodio, nel proseguo della stagione, dove emerge quando si incontrano nella sala del trono.) Più tardi, Jaime si lamenta con Tyrion che tutti lo trattano come un “Tagliagole a tradimento”, solo perchè ha ucciso il peggior re degli ultimi 1000 anni. Tyrion risponde che scommetterebbe su di lui in uno scontro contro Ned .. “ma non scommetterei molto”.
Cersei osserva Tyrion caracollare fuori e dice a Jaime che il loro fratello è “una piccola vile creatura.” Jaime risponde che “gioca la mano che gli è stata servita – come facciamo tutti.” Dopo quest’ultima battuta, Jaime guarda verso l’ubriaco lascivo Re Robert.

12) Catelyn spinge Ned ad andare verso Approdo del Re. La conversazione tra Ned e Catelyn è più somigliante al libro nel pilot, con Catelyn che dice a Ned che dovrebbe andare ad Approdo del Re – al posto della versione mandata in onda, nella quale Catelyn dice “Non gli permetterò di portarti via.” (E nello script del pilot si mantiene il particolare del libro di Catelyn e la sorella che condividono il loro proprio linguaggio segreto dall’infanzia.) Dopo aver ricevuto il messaggio di
Lysa, nel pilot Catelyn è ancora più convinta che Ned debba andare a sud con il Re, con Ned che le risponde “Non sono un cane al tuo comando, mia lady.” In generale, la relazione tra Ned e Catelyn è molto meno affettuosa nel pilot – sembra quasi che si tollerino appena. Non sono a letto nel pilot, ma sono seduti entrambi. Ned è molto più freddo e Catelyn molto più ansiosa, inoltre non ci sono scene allegre per i ragazzi Stark.

Nel pilot c’è anche la scena dal libro in cui Bran si allena con Tommen mentre Arya desidera di potersi aggregare a loro.

13) Il matrimonio di Daenerys è un po’ più bello. La scena del matrimonio nel pilot era abbastanza strana: George R.R. Martin recitava il ruolo di un nobile Pentoshi con un grande ridicolo cappello.

Gran parte del matrimonio è rimasto lo stesso nella versione definitiva, tranne il fatto che Daenerys – che poco prima viene accusata di “puzzare di stalla” da Viserys – conquista i Dothraki con la sua abilità a cavallo. E, come nel libro, dice a Drogo che le ha regalato il vento quando le ha regalato la sua splendida puledra. Come nella messa in onda, Drogo continua a ripetere “No” a Daenerys, come se fose l’unica parola della lingua comune che conosce. Ma non ha un rapporto sessuale con Daenerys finché non chiede “No?” e lei gli risponde “Sì.” (nella versione definitiva c’è solo Drogo che continua a ripetere “No” e poi finiscono per fare  sesso.)


Un ringraziamento speciale a Chiara Bonetti e Mirko Ghelardi per aver tradotto l’articolo originale!

Alex

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