Maisie Williams ai London Film Critics’ Circle Awards

Lo scorso weekend Maisie Williams ai London Film Critics’ Circle Awards ha avuto una serata memorabile, sfilando sul red carpet e accettando il premio come Giovane Attrice Britannica dell’Anno per il suo ruolo in The Falling.

Maisie Williams con il suo premio

Credits: Getty Images

Alla cerimonia, l’attrice ha chiacchierato con i reporter e ha dato qualche anticipazione sulla sesta stagione di Game of Thrones.

Con The Upcoming, Maisie ha parlato delle differenze tra le riprese di Doctor Who e Game of Thrones, del suo ruolo nello show sci-fi, della sua esperienza come Lydia in The Falling, e ovviamente di Game of Thrones.

Riguardo la storyline dello scorso anno, l’attrice è in parte d’accordo con i fan che, durante tutta la prima parte della storia di Arya, si sono chiesti: “perché sta ancora spazzando i pavimenti?”
“Ma in un certo senso tutto porta al tradimento, e infine all’assassinio, che è stato divertentissimo da girare”. [vedi video]

La stagione è terminata con Arya accecata dall’Uomo Senza Volto che l’aveva portata nella Casa del Bianco e del Nero per diventare un’assassina.

Riguardo la domanda che ultimamente viene chiesta a ogni membro del cast, sul potenziale ritorno di Jon Snow Maisie ha detto:

“Mi sento così spregevole perché parlo alla gente e mi chiedono ‘Jon Snow tornerà?’, ed è davvero straziante perché tutti vogliono sapere ‘sì, ma tornerà, vero?’. Sarà un grande colpo di scena, ma non posso dire che sarà vivo”.

Bene!

Maisie ha anche detto che adora girare Game of Thrones, e che “ora tutto si dirige verso la conclusione e tutti i pezzi si stanno posizionando per il finale. Adoro il fatto che ora combacerà tutto”. Secondo i copioni che ha visto, nella nuova stagione possiamo aspettarci alcuni momenti davvero cinematografici.

Date un’occhiata qui sotto all’intervista con The Upcoming, sottotitolata dalla nostra mitica Antonietta:

 

SUB-ITA: Intervista a Maisie Williams – The UpcomingAlex: La carissima Maisie in una simpatica intervista per The Upcoming: tra Sesta Stagione, Jon Snow, Doctor Who e altro! http://goo.gl/AFSJlZ Grazie ad Antonietta per i sottotitoli 😉

Posted by Game Of Thrones – Italy on Sunday, 24 January 2016

Maisie ha fatto due parole anche con i ragazzi di HeyUGuys, e ha parlato di tutto il lavoro necessario per creare l’aspetto da cieca di Arya – in particolare gli occhi bianchi.

“Ero così sicura che le lenti a contatto non facessero male, e poi sono andata sul set e mi sono distrutta gli occhi. C’è una foto su Instagram dei miei occhi tutti gonfi e doloranti, e sono stata proprio una pappamolle. Facevano male davvero. Ma sullo schermo sono fantastici ed è questo l’importante!”

Ha detto che la sua storyline di quest’anno è stata “divertente da girare e da leggere”.

L’intervista completa con HeyUGuys:


Aggiornamenti sul casting:

Staz Nair

Staz Nair

L’aggiornamento più recente del CV di Staz Nair rivela che il suo personaggio nella sesta stagione si chiamerà Qhono. Il casting dell’attore era stato scoperto a ottobre, e si pensava che avrebbe interpretato un Dothraki, basandosi sui giorni delle sue riprese, sulle location e sul suo aspetto.

Nella seconda delle liste principali di nuovi ruoli che abbiamo condiviso a giugno, lo show stava cercando degli attori per interpretare una coppia di “giovani forti guerrieri”, chiamati Qhogo e Akrat. Dalle loro descrizioni, era evidente che i ruoli fossero degli uomini Dothraki. Data la somiglianza dei nomi, possiamo presumere che Nair sia questo personaggio, e che lo show abbia fatto una piccola modifica al nome oppure abbia sbagliato a scriverlo nel casting call.

Deon Lee-Williams

Deon Lee-Williams

È spuntato un altro casting: Deon Lee-Williams interpreta un Giovane Guerriero, stando al suo CV. Il nome “giovane guerriero” viene usato spesso nei casting call di GoT ed è abbastanza generico, ma è sempre indicato per gli uomini Dothraki.

Data la sua giovane età e la sua taglia, potrebbe essere adatto per il ruolo di Giovane Guerriero svelato a settembre. All’epoca, lo show cercava un uomo Dothraki, fra i 20 e i 25 anni, “bizzarro, ma sveglio e intelligente” e insolitamente esile per essere un guerriero.

 

 

Traduzione: Chiara B.
Editing: Alex Auriuso
Fonte: Watchers On The Wall

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Alex

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