Liam Cunningham dice la sua sullo “straordinario” finale della prémière.

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Il giorno dopo la prémière mondiale della sesta stagione di Game of Thrones a Los Angeles, The Hollywood Reporter ha intervistato Liam Cunningham (Davos Seaworth) per discutere dell’immediata presa di posizione di Davos in seguito alla morte di Jon, della sua nuova alleanza con Melisandre, della sua opinione sulla grande rivelazione della sacerdotessa, e di come la minaccia degli Estranei assomigli a una minaccia del mondo reale.
Ecco alcuni stralci dell’intervista.

In passato, hai detto che Davos vedeva il Lord Comandante Snow come un “compagno di viaggio”. È questo il motivo per cui Davos non esita ad agire quando vede il corpo di Jon?

Il ragazzo è onesto. Possiede una moralità e una lealtà leggendarie, e sa qual è la cosa giusta. È questo che lui vede in Jon… Ovviamente dopo che Stannis se n’è andato, ma anche prima della sua morte. Stannis aveva detto: “È un bravo ragazzo. È il figlio di Ned Stark. Ha un vero talento.” Davos potrebbe allearsi solo con una persona così. Non si schiererà con i Bolton o con qualche Lannister, perché sono soltanto degli animali assetati di potere.

Anche se la mossa più saggia per la sua sopravvivenza sarebbe appoggiare la nuova leadership di Alliser Thorne, cozzerebbe con il senso morale di Davos.

Sì, senza dubbio. Anche nella prémière [quando Alliser si rivolge a Davos], lui si gira e dice: “Sta mentendo. Ho avuto a che fare con uomini così per tutta la vita. Al di là della porta non ci sono buone intenzioni. Entreranno per ucciderci.” Quindi le cose sono abbastanza chiare per lui. Perfino in un mondo che disorienta, secondo Davos la risposta è sempre: “Fa’ la cosa giusta.” Lui sa qual è la cosa giusta per ogni situazione. È una delle gioie del poter recitare quelle bellissime parole scritte dai nostri autori. Sono perfette.

Abbiamo visto la vera Melisandre alla fine dell’episodio. Davos ha avuto un rapporto complicato con lei in passato…

Per usare un eufemismo! [Ride]

Se scoprisse il suo segreto, in che modo cambierebbe l’opinione di Davos su Melisandre?

Di nuovo, lui è quel personaggio che non ha bisogno di vendetta o di meschinità o nulla del genere. Non si comporterà in modo passivo-aggressivo con la donna rossa. Non gli serve. Al momento sono compagni di viaggio. Sono dei bizzarri alleati. Hanno entrambi perso la loro ragione per essere nello show, senza Stannis e con ciò che lei ha fatto a Shireen – anche se Davos non sa che lei ne è responsabile. Lei aveva visto una grande battaglia a Grande Inverno con Jon Snow al comando, e ora lui è morto. Se n’è andato. Il mondo di Melisandre sta cadendo a pezzi. E poi vediamo questo straordinario momento, in cui la sua umanità viene allo scoperto.

Molti fan hanno pensato che Melisandre sia più anziana di quanto faccia apparire, ma perfino loro saranno sorpresi dalla sua vera forma…

Quei poveri uomini che ci hanno fatto l’amore! [Ride]

Hai alcune idee su come sia stata creata quella scena?

Quell’incredibile scena in cui guarda direttamente nella telecamera… Quella è Carice, dal collo in su. Ha passato molto tempo all’interno di un calco attorno alla sua testa. Per creare le protesi ci è voluta un’enorme mole di lavoro. Mi ha mostrato una foto; non ero presente quanto l’hanno scattata. Era un lavoro da “buona la prima”. Mi ha fatto vedere sul telefono la sua foto mentre indossava le protesi e ho pensato che fosse straordinario. Ho sempre voluto fare una cosa simile. Mi piacerebbe tantissimo fare una cosa del genere, buttarmi così in un personaggio. Ma secondo lei è stato molto strano. Io credo che le sia piaciuto più di quanto si aspettasse – essere “adornata” così. Tutta quella roba che ha indossato… Devono esserci volute sei ore, o qualcosa del genere. L’ha dovuto fare solo per un giorno.

Ma il suo assortimento di costumi è piuttosto limitato, così come i luoghi in cui giriamo, [perché] a Carice non piace il freddo, e la cosa divertente è che Melisandre non sente il freddo. Quindi per lei è un po’ difficile. Dobbiamo tenerla al caldo. [ride] Dobbiamo tenerla abbastanza coperta. Fa molta fatica al freddo. Ma la donna anziana che rappresenta la vera Melisandre è di certo il momento più straordinario nel finale. Quella rivelazione proprio alla fine ti lascia “Uh, che cosa?” Ma è questo che amo dello show: il bellissimo momento in cui si mette a letto, con uno sguardo triste, e capisce di aver perso qualcosa.

Per un momento, ci si chiede se Melisandre abbia assunto la sua vera forma per fare delle magie straordinarie – per mostrare il suo potere, come Davos ha accennato mentre parlava con i Guardiani della Notte. Ma no, va soltanto a letto.

Il suo mondo è in pezzi. Abbiamo visto la vera Melisandre. Ecco perché l’episodio si intitola “The Red Woman” (N.d.T. “La donna rossa”). Si è tolta la maschera. La facciata è crollata. Per me questo è fantastico. Qualunque cosa abbiate visto per le ultime cinque stagioni, ora non importa più. Non guarderete più Melisandre con gli stessi occhi. È davvero incredibile. È un’opportunità in più per un attore. E lei non ha nemmeno bisogno di mostrarlo concretamente: il pubblico lo percepisce da sé. Tutto ciò che farà ora sarà una menzogna. Non sarà la vera Melisandre. Staremo sempre all’erta per vedere quando si mostrerà al mondo – se lo farà. È magnifico. Grande tv.

Uno sguardo più avanti: in uno dei trailer c’è una battuta fantastica di Davos. “La vera guerra è fra i vivi e i morti…”

“…e i morti stanno arrivando.”

Fa riferimento al fatto che gli interessi politici e le lotte interne nei Sette Regni non contano nulla al confronto della minaccia al di là della Barriera.

E la donna rossa ha già visto tutto questo. Ha detto, credo alla fine della quarta stagione, che queste guerre insignificanti tra i Lannister e chicchessia – gli Stark, i Bolton, la Khaleesi e i suoi Dothraki che tentano di attraversare il mare – sono tutte delle risse da scolaretti, quando la vera fo**uta guerra arriva da questo esercito di centinaia di migliaia di non-morti.

All’epoca Davos le ha creduto? Non ha mai discusso molto con Melisandre, ma per caso gli eventi più recenti l’hanno reso più sensibile a questa minaccia?

È stata Aspra Dimora. Ha saputo di Aspra Dimora, e ha visto ciò di cui [gli Estranei] sono capaci, e capisce quanto sia difficile farli fuori. Si stanno avvicinando sempre di più alla Barriera. Stanno arrivando, e non si potranno fermare con arco e frecce. È questo il vero nemico. Nessuno gli sta prestando attenzione. È quasi stupido da dire, ma la metafora più adatta potrebbe essere il cambiamento climatico. Gli Estranei sono come il cambiamento climatico. Tutti parlano del surriscaldamento in Medioriente quando il vero problema è qui davanti ai nostri fo**uti occhi e a nessuno importa. È da pazzi!

È una metafora particolarmente interessante, se si pensa agli Estranei in avvicinamento verso un enorme muro protettivo di ghiaccio…

Già! Sarà silenziosa. La nostra scomparsa sarà silenziosa, e avverrà in acqua ghiacciata.

Fonte: The Hollywood Reporter
Traduzione: Chiara B.
Editing: Mariacristina M. (Aranel)

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Alex

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