Robert Aramayo su Young-Ned, il combattimento della TOJ e qualche indizio…

Per un personaggio che è morto dalla prima stagione, Ned Stark è stato molto presente nelle ultime puntate di Got, grazie al potere di Bran di vedere il passato. Lo abbiamo visto allenarsi con suo fratello a Grande Inverno e in “Oathbreaker” lo abbiamo visto sconfiggere i membri della Guardia Reale di Aerys Targaryen alla Torre della Gioia.

Ci siamo tutti allenati, anche durante i giorni di riprese in Spagna. È stato molto intenso: Luke Roberts (Arthur Dayne) è incredibile. Armato di due spade, combatte contro 4 persone allo stesso momento e ne toglie di mezzo tre. È stato fantastico immergersi in quel tipo di lavoro, recitare un momento di combattimento è esattamente come interpretare un momento come attore. Devi averne l’intenzione. Non puoi sapere se la tua mossa sarà deviata, ovviamente non puoi saperlo, esattamente come quando si recita una scena con dei dialoghi. Non puoi sapere se la risposta che ti da il tuo partner di scena sarà quella che riceverai sul serio. Lo speri.  Allo stesso modo, in un combattimento, se stai per amputare il braccio a qualcuno o pugnalarlo allo stomaco – l’intenzione è di amputare quel braccio o di pugnalare qualcuno, e devi interpretare pienamente quell’idea. Non me l’aspettavo, ma ci vuole molta maestria in termini di recitazione. Ecco perché penso che i membri del team degli stunt siano così talentuosi, riescono a dirti cosa stai cercando di fare: “è questo quello che vuoi fare” e sperano che tu li capisca!

In un’altra intervista, Aramayo ha detto che il team di GoT, anche lo stunt team, si concentra “sempre, ogni volta, sulla storia.”

Sembra che tutto quel lavoro abbia dato i suoi frutti, ne sono felice. Ero perplesso quando ho sentito che Arthur Dayne avrebbe combattuto con due spade, ma penso che il team lo abbia reso convincente.

Aramayo è fan dello show fin dall’inizio: guarda ogni episodio con i suoi amici, uno dei quali ha letto i libri e ha dato all’attore delle note su cose che “non potevo assolutamente dimenticare” prima delle riprese della sequenza della Torre della Gioia. Quando sono iniziate le riprese, Aramayo si è concentrato sull’immediatezza della situazione:

Il mio lavoro era capire quali parametri circondavano questa scena, questo momento nel tempo. E fondamentalmente, è un ragazzo che deve arrivare in un posto perchè deve salvare sua sorella. Questo è quello che guida maggiormente la scena e io non volevo restare bloccato nel cercare di suonare come Sean Bean, perché credo che se mi fossi concentrato troppo solo su quell’aspetto, mi sarebbe stato d’intralcio. Ho visto molte riprese di lui che interpreta Ned nella prima stagione, a ripetizione, in particolare una scena di combattimento in cui c’era lui e penso che sia stato di grande aiuto per me per creare questa versione di Ned – vedere quello che aveva fatto Sean con Ned nella prima stagione e cercare di capire come sarebbe stata una versione più giovane di quell’uomo.

Anche se Aramayo non ha cercato di imitare Sean Bean apposta, i loro accenti suonano simili, probabilmente perché entrambi provengono dallo Yorkshire.

Ned stark tower of joy robert aramayo

Aramayo ha anche alcune opinioni riguardo al momento rivelatore di questa scena, quello in cui Ned uccide Arthur Dayne dopo che Howland Reed l’ha attaccato alle spalle. Secondo Aramayo, quel momento ha influenzato profondamente Ned.

Penso che sia spaventato all’inizio. Non vuole affrontare Arthur Dayne. È uno spadaccino leggendario e Ned lo sa, ma deve fare quello che deve e deve fare tutto il possibile. Quando viene disarmato lui pensa che sia finita e poi, è una sorpresa sia per Arthur Dayne sia per Ned quando Howland Reed appare e lo pugnala alle spalle: è come se Ned avesse imparato una lezione sull’onore. La storia che si racconta è che Ned ha battuto Arthur Dayne, il che non è esattamente vero. E penso che questo spieghi come l’onore ha iniziato a operare per Ned negli anni successivi, avrebbe vissuto la sua vita in modo “giusto”, dopo essere stato disonorato in quel momento.

Infine, Aramayo ha commentato il momento in cui sembra che il giovane Ned senta Bran che lo chiama. Naturalmente, non dice molto. “Lui ha sentito qualcosa, no? Chi lo sa cosa ha sentito? Questo è tutto quello che dirò.”

Traduzione: Mariarosaria
Editing: Quinn
winteriscoming.it

Quinn

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