Alexander Siddig/Doran ci svela i retroscena dell’epilogo dorniano

Doran martell
Alexander Siddig (Doran Martell) non ha mai fatto problemi nell’esprimere le proprie opinioni.

L’attore, che ha raggiunto la fama originariamente con il ruolo di Julian Bashir in Star Trek: Deep Space 9, era uno dei nomi nella top-list della serie dopo che era divenuta un successo accertato.

E, sebbene Star Trek fosse un fenomeno globale quando Siddig venne chiamato nel cast, l’attore sostiene che quella esperienza non fu nulla comparata a quella vissuta da lui come Doran in GoT.

Durante una particolareggiata intervista con StarTrek.com, a Siddig è stato chiesto di mettere a paragone la sua esperienza di lavoro nelle due note serie TV.

La sua risposta ha chiarito che le due cose quasi non possono essere paragonate, in parte a causa delle nuove tecnologie.

“Tutti sono diventati paranoici per la paura di eventuali leak su Facebook o Instagram o Youtube. Il web ha cambiato il background dal 1992. In quel periodo sostanzialmente si poteva avere un blog senza immagini, e non si riusciva a trovare quasi nulla d’interessante in rete. Ma adesso si possono leakare immagini e filmati, e la gente può persino arrivare ad avere episodi, sceneggiature e chissà che altro. Per questo credo che la riservatezza di certe informazioni sia più o meno comprensibile, però l’innegabile elemento di hype… Beh, più qualcosa è top-secret, e più in qualche modo diventa speciale e ambito. E di sicuro Game of Thrones rientra in questo tipo di gioco.”

Però poi sostiene anche una cosa che fa rimanere a bocca aperta:

“…Se non ricordo male la scorsa stagione i primi episodi vennero leakati e resi disponibili al mondo per il download. Tutti li videro quindi prima che lo show effettivamente andasse in onda, e tutti in HBO erano furiosi.”

Ebbene, l’attore si rivela essere quasi sicuro che quei quattro episodi siano stati leakati dalla stessa gente di HBO.

Pur specificando che si tratta solo della sua opinione, non ha remore a lanciare la bomba. Un’accusa con i controfiocchi.

Per cominciare, i leak a cui si riferisce  – primi quattro episodi della quinta stagione – vennero visti come una delle ragioni per le quali HBO avesse rifiutato di rilasciare anteprime degli episodi della sesta stagione. Le uniche persone che abbiano visto qualcosa della sesta stagione prima del tempo (a parte EW, connesso con la produzione) sono stati i fortunati pochi invitati alla prémière top secret “La Donna Rossa”. Svoltasi a Los Angeles, avvenne tre settimane prima della messa in onda ufficiale.

C’è qualche verità nelle opinioni di Siddig? Se sì, significa che la HBO ha messo in scena un lungo gioco per dare a se stessa una scusa al fine di mantenere la resurrezione di Jon Snow nascosta da ogni punto di vista.

doran killed

Credits: HBO

E a proposito di morte, Siddig parla anche della sua esperienza.

“Accidenti, non si fa altro che gettare soldoni in giro. S’impegnano affinché ogni cosa sia davvero di prim’ordine, e quando uscivamo sul set lo staff era spettacolare… E tutto era così enorme! Ecco cosa ricordo: tutto era enorme. E tutti gli attori che pregavano di non essere ammazzati.”

Per ciò che riguarda il suo personaggio, Siddig ci rivela che il suo contratto originale prevedeva la sua presenza in 4 episodi della sesta stagione.

Cosa è successo, dunque?
Lui, a dire il vero, non lo sa.
Sostiene che quando ricevette la chiamata gli fu detto che Doran, stando al piano originale, doveva essere ucciso alla fine della quinta stagione.

Poi la cosa fu ritardata, e così “ci tocca ucciderti all’inizio della prossima stagione”.

“Allora ho pensato ‘Ok, la vita va avanti’. Ma c’era qualcosa di sbagliato in tutta quella storia. Il mio contratto parlava di quattro episodi nella stagione seguente, e quindi se c’era da ‘uccidermi’ alla fine della precedente a che era servito farmi firmare per quattro puntate? Dopotutto a loro costa sia che io ci sia sia che no, e quindi non è un grosso affare farlo ‘per ogni evenienza’.

Sarà di sicuro successo qualcosa. Non ho idea di cosa, però.
C’è stato un hype enorme tra i fan quando si seppe che io sarei stato nel cast. Tutti pensavano ‘Oh cielo, sì, Doran Martell. Lui sarà un grande Doran Martell.’
Quello deve essere stato il cosiddetto bacio della morte. Forse loro (la produzione) non hanno tanto gradito tutta quella attenzione verso quel personaggio. Forse hanno pensato ‘Bene, dimostriamo che ci allontaniamo dai libri. Facciamo qualcosa di diverso, e lui (Doran) sarà il primo esempio di questa nuova direzione.’ Forse è stato così.

O forse ho combinato io qualche casino. Avrò detto qualcosa di sbagliato alla persona sbagliata.”

 

…O forse la produzione ha capito di aver combinato un tale caos con la storyline di Dorne che una misericordiosa uccisione sarà sembrata l’unica via d’uscita.
Dato che quello che spesso in questa sede abbiamo chiamato “Il Pasticcio Dorniano” made in HBO sembra una cosa ormai acclarata, noi di GoT Italy siamo fortemente concordi con questa ipotesi. (NdAranel)

Siddig comunque non sembra granché turbato.

“Professionalmente si preferisce non rimanere in uno show di quel tipo troppo a lungo, a meno che non si è uno dei protagonisti. Il tuo calendario di lavoro s’incasina. Non si guadagna così tanto come in un altro show, perché loro sono Game of Thrones, e non sono obbligati a tentare nessuno con i soldoni.
Quindi, alla fine, penso la mia ‘morte’ sia stata una benedizione cammuffata.”

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Fonte: WiC

Traduzione, adattamento ed editing: Aranel/Mariacristina M.

 

 

Aranel

Graphic & Concept Designer, Illustrator and Cartoonist. But most of all, Art Lover. Daughter of the North. Nerd, and proud.

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