John Bradley parla del finale di Game of Thrones e del suo nuovo film sui draghi

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John Bradley ha fatto delle osservazioni interessanti nella sua nuova intervista con Digital Spy. Possiamo analizzare adeguatamente la storia raccontata da Game of Thrones se non sappiamo come andrà a finire? L’attore, che nella serie interpreta Samwell Tarly, ha condiviso le sue opinioni in proposito.

“È interessante pensare al finale di Game of Thrones”, ha detto a Digital Spy. “Perché non sappiamo come finirà – non sappiamo chi vince e chi perde – praticamente non sappiamo che tipo di storia stiamo raccontando.
[…]
Non sappiamo se il messaggio sia che i cattivi trionfano se i buoni non fanno nulla, oppure se sia una storia di redenzione in cui il bene trionfa sul male. Non lo sappiamo, e quindi questo mistero ha influenzato tutto ciò che abbiamo fatto finora.”

John, membro regolare del cast sin dalla prima stagione, tornerà anche nella settima, che inizierà la prossima estate. Stando a DS, ha detto che lo show “sarà spettacolare come non lo è mai stato prima”, ed è convinto che alcune scene dei copioni siano “impossibili da girare”.

“Ma è così ogni anno. Leggi il copione e pensi: ‘Qui si sono fregati con le loro stesse mani, è impossibile che riescano a riprodurlo sullo schermo’ – e poi dieci mesi dopo, eccolo!”

Quest’anno, nel periodo in cui non era occupato con le riprese di Game of Thrones, l’attore si è tenuto impegnato con un ruolo in un nuovo film per la TV basato sul romanzo di Jasper Fforde, The Last Dragonslayer (pubblicato in Italia con il titolo L’ultimo drago). Esatto, un altro show sui draghi.

Trailer: The Last Dragonslayer


The Last Dragonslayer, che è stato trasmesso il giorno di Natale sul canale britannico Sky 1, è un film per la famiglia. Bradley interpreta Gordon, l’assistente di Jennifer Strange (Ellise Chappell), un’orfana che potrebbe diventare una cacciatrice di draghi.

A proposito delle somiglianze fra i suoi progetti, Bradley spiega che

“Piacerà anche ai fan di Game of Thrones. Con la differenza che è destinato a un pubblico un po’ più ampio. L’approccio è leggermente diverso, ma gli elementi fantasy ci sono ancora.”

Visitate il sito di Digital Spy per leggere l’intervista completa!


Traduzione: Chiara B.
Editing e adattamento: Alex A.
Fonte: WatchersOnTheWall e DigitalSpy

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