Nikolaj: “La settima stagione è un cambiamento importante per Game of Thrones”

jaime hand
Game of Thrones è appena ritornata, siano lodati i Sette Dèi.

Molti membri del cast stanno diffondendo l’hype. Ad esempio, in un’intervista con TIME, Nikolaj Coster-Waldau ha parlato del viaggio che ha intrapreso con Jaime Lannister, che è cominciato quando ha gettato un ragazzino da una finestra.

“Pensavo che fosse emozionante, perché è difficile fare cose più terribili di quelle che succedono nel primo episodio. Fa sesso con sua sorella e poi cerca di uccidere un ragazzino innocente: è davvero orribile. Quindi ovviamente, verrebbe da pensare, questo è il cattivo. Ero molto interessato nelle ragioni che l’hanno spinto a farlo: il cliché “il fine giustifica i mezzi?”

Jaime Lannister ha uno degli archi narrativi più complicati della serie. Comincia come un arrogante, assassino di bambini e finisce per diventare uno dei preferiti dei fan, con un lato umano.

Un fattore importante nel suo cambiamento è stata la perdita della mano con cui usa la spada, nella terza stagione. È stato un episodio significativo per il personaggio, ma è stato un po’ difficile da recitare.

“Credo che sia stato il primo o il secondo episodio della quarta stagione, quando sua sorella gli ha fatto una mano d’oro. Ed è stato un momento di sollievo per me e per tutti. Perché in quegli episodi della terza stagione dove avevo il moncherino, dovevo indossare tre protesi diverse, e dovevo mettere la mia mano tra le gambe o dietro la schiena. Dovevano nasconderla e diventava complicato.”

Sembra comodo.

La perdita della mano ha avuto degli effetti anche sul rapporto fra Jaime e la sua sorella/amante Cersei. Nikolaj descrive il momento in cui Jaime ritorna ad Approdo del Re, e la vede per prima volta, come il momento in cui il pubblico ha capito che Jaime non poteva aspettarsi “alcun tipo di supporto o di amore da parte sua”. Ouch.

“Ha vissuto la sua vita come voleva Cersei. Ha passato la sua intera vita vicino a questa donna: come posso servirla, come posso mantenere questo segreto. È sempre stato tutto per lei, ma ora, credo che sia arrivato a un punto in cui all’improvviso deve ripensare da capo il suo stile di vita.”

Lontano dal set, il rapporto fra Nikolaj e la sua costar Lena Headey (Cersei) è ovviamente più normale di quello che hanno i loro personaggi.

Hanno legato grazie al loro desiderio di sopravvivere fino alla fine della serie, anche se potrebbe sembrare che ci siano poche probabilità.

“Mi ricordo di averne parlato con Lena in ogni stagione, dicevamo che saremmo stati sorpresi se fossimo sopravvissuti un altro anno, e un altro anno passava. Allora dicevamo: “Beh, sarà l’anno prossimo, perché non c’è modo che ci lascino vivere ancora”, ma poi lo facevano, e l’ultima stagione ci siamo detti: “Oddio, spero di fare un’altra stagione, perché sono troppo curioso di vedere cosa succede.”

Per quanto riguarda la settima stagione, Nikolaj racconta che la produzione è sembrata diversa dal solito, soprattutto perché ormai lo show è davvero “molto lontano” dai libri, e perché gli showrunners David Benioff e Dan Weiss adesso sono più protettivi riguardo al loro materiale.

“Io ho sempre dei suggerimenti e delle domande, come ogni bravo attore fastidioso. Ma sentivo che quest’ultima stagione fosse come il loro bambino: “Di’ le parole come sono scritte, e poi stai zitto!” Che è perfetto. Lo rispetto! E ovviamente, quello che scrivono è materiale ottimo. È stato un cambiamento molto importante.”

E man mano che la serie è andata oltre i romanzi di Martin, Nikolaj è sempre stato “molto grato” per l’esperienza e per la passione dei fan.

Questo nonostante alcuni (sicuramente non noi) si siano fatti una reputazione per aver diffuso molti spoiler.

“Credo che il 99,99 per cento non sia interessato e che non voglia sapere nulla. Tutto qui. Ma parte della responsabilità è di HBO, nel senso che dà la giusta quantità di informazioni per mantenere vivo l’interesse. Quei fan scrivono davvero tantissimo online.”

Infine, Nikolaj ha discusso uno dei momenti più controversi della serie: il rapporto sessuale di Jaime e Cersei vicino al cadavere del figlio Joffrey, che molti fan hanno considerato uno stupro, ma gli attori coinvolti – incluso Nikolaj – la vedono diversamente.

“Per tutta la loro vita, hanno dovuto approfittare di questi momenti di passione e intimità quando ne avevano la possibilità. Quel modo di esprimere il bisogno che sentono l’uno dell’altra. Noi non l’abbiamo visto come uno stupro. E improvvisamente è diventato qualcosa di diverso. Online, le cose possono assumere vita propria. Qualcuno scrive “Stupro”, e poi qualcun altro dice “No, non è uno stupro!” e poi si comincia a rispondere “Ah, quindi tu sei a favore dello stupro!”. Allora l’unica cosa da fare è calmarsi e lasciar perdere.”

Nonostante le controversie, Nikolaj non è pentito di aver girato quella scena.

“Credo comunque che quella scena – per quanto sbagliata fosse – abbia rappresentato alla perfezione i personaggi, in modo molto inquietante. Che posso dire? Ma voglio che le persone si ricordino che non c’è niente di vero. È solo una storia.”

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Fonte: WiC

Traduzione: Chiara B.
Editing: Aranel/Mariacristina M.

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Aranel

Graphic & Concept Designer, Illustrator and Cartoonist. But most of all, Art Lover. Daughter of the North. Nerd, and proud.

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