Jerome Flynn (Bronn) a proposito del suo ricorrente ruolo da “tiratore scelto”

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L’attore che interpreta il mercenario parla della lealtà ai Lannister e della scena che l’ha fatto stare sulle spine.
HBO: A questo punto com’è il rapporto tra Bronn e Jaime?

Jerome: C’è della frustrazione in termini di come viene usato. Jaime parla di Bronn come se fosse il suo braccio destro dalla condizione privilegiata, ma Bronn viene ancora incaricato del lavoro sporco. Bronn gli dice addirittura di tornare ad Approdo del Re, ma lui resta e dice a Bronn di fare una corsa contro la morte; questo fa incazzare Bronn. Nessuno sarebbe contento se gli dicessero di cavalcare attraverso il campo di battaglia con il drago di fronte.

HBO: Com’è stato filmare la battaglia del quarto episodio? 

Jerome: Ci sono volute quattro o cinque settimane per filmare quella sequenza, ma la “corsa contro la morte” verso lo scorpione di Qyburn ha richiesto un paio di giorni. E quella sequenza in particolare è stata una delle riprese più eccitanti che ho avuto. C’è tutta questa eccellenza attorno a te- persone che si allenano da mesi per fare tutto alla perfezione: stuntmen, armaioli, tutti. È una danza continua. E improvvisamente sei libero e sei nel paese dei balocchi definitivo con un bel po’ di adrenalina.

Come attore è fantastico perché è tutto preparato per te, non devi preoccuparti di cosa dover fare con le mani o dove guardare, perché è tutto nell’azione.  Dovreste vederlo. Quando ero in corsa dovevo stare molto attento, perché stava succedendo di tutto. Anche con tutta l’organizzazione possibile, molte cose sono imprevedibili perché ogni ripresa è diversa. Ma è questo che lo rende grandioso e autentico. Più è figo, più è divertente.

HBO: L’arma di Qyburn sembrava molto minacciosa sullo schermo. Funzionava davvero mentre filmavate?

Jerome: Sì, ho sparato io, quindi era reale. Era tutto parte della sequenza e dell’allenamento. Gli armaioli di questo show sono dei veri geniacci e cercano di rendere tutto il più autentico possibile. Probabilmente è l’arma più figa con cui reciterò.

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HBO: Com’è stato vedere la sequenza intera con il drago?

Jerome: Sono rimasto sorpreso quando l’ho visto. Ci ho lavorato per settimane, ma ero sulle spine, l’adrenalina scorreva-sono stati grandiosi. Anche se devo dire, che dal giorno in cui la battaglia è andata in onda, sono stato un po’ impopolare. Il mio postino non vuole parlarmi perché ho colpito il drago.

HBO: Cosa pensi del fatto che i fan siano indecisi riguardo chi tifare?

Jerome: Quanto è geniale? È quella è la prospettiva di Tyrion, che sta lì. Da un lato ha Daenerys che viene colpita e atterra e poi c’è suo fratello che cerca di ucciderla; Tyrion non può vincere, sul serio. Ma è parte della magnificenza a cui siamo arrivati nella storia dopo sette anni di crescita del personaggio.

HBO: Bronn continua a insistere che è lì solo per i soldi. Ha degli interessi personali con i Lannister? 

Jerome: Il suo interesse personale è lì, nel debito in mano a Jaime in cui risiede il suo futuro da sogno. È questo che lo motiva nell’episodio. Ha un rapporto con Jaime, sa che c’è abbastanza lealtà per essere ben ricompensato in oro. Sta pensando a se stesso.

HBO: In qualche modo Bronn è ancora più fedele a Tyrion rispetto a Jaime? 

Jerome: Quello è un altro paio di maniche. Non disprezza completamente Jaime, ma ha un legame con Tyrion che gli è difficile ignorare. E la connessione che hanno con il loro senso dell’umorismo. Se Bronn prova affetto per qualcuno al mondo, dire che Tyrion c’è molto vicino.  Lo vede uno sfavorito come se stesso.

HBO: Quanto dovremmo essere preoccupati per Bronn alla fine dell’episodio?

Jerome: Dipende se v’importa di lui, penso. Se siete davvero arrabbiati perché ha sparato a Drogon, forse no. 

HBO: Ultima domanda, Iain Glen una volta ha detto che avrebbe potuto sconfiggerti in una fossa da combattimento. È vero?

Jerome: Siamo vecchi amici, probabilmente l’ha detto per questo, ma non credo che succederebbe. Penso che sarebbe una bella sfida in realtà.  Non mi farò trascinare. Mi piacerebbe fargli rimangiare le sue parole; è tutto quello che dirò sull’argomento.

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Fonte: Making GoT

Traduzione: Mariarosaria M.
Editing: Aranel/Mariacristina M.

Aranel

Graphic & Concept Designer, Illustrator and Cartoonist. But most of all, Art Lover. Daughter of the North. Nerd, and proud.

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