Iain Glen: cosa ha significato per Jorah e Dany perdere Viserion

Jorah Dany
Jorah Mormont è un personaggio diverso da tutti gli altri in quanto, con l’eccezione di Daenerys, è l’unico tra i personaggi principali ancora vivi ad essere stato presente alla nascita dei draghi.

Questo evento particolare dà a Jorah un punto di vista unico sulla morte di Viserion avvenuta nell’episodio di domenica scorsa, “Beyond the Wall/Oltre la Barriera”.

Ecco cosa spiega Glen nell’intervista a The Hollywood Reporter:

“Penso che Jorah abbia sempre considerato i draghi in qualche modo indistruttibili, avendoli visti crescere da piccole lucertoline aggrappate al corpo nudo della sua adorata regina fino a queste enormi macchine di morte. E invece sono vulnerabili. Ora sorgono molte domande. Penso che abbia timore per le conseguenze. Penso sia anche conscio del fatto che per Daenerys sono davvero come dei figli, avendo un fortissimo legame con loro sin dal profondo del suo cuore. E sa molto bene quali saranno le conseguenze per lei.”

Ovviamente, nella realtà i draghi sono solo delle palline da tennis su dei bastoni con cui può essere difficile lavorare, ma Glen ha imparato come fare.

“In quanto attori ci si abitua,” dice.

È difficile che delle palline da tennis possano sembrare feroci come dei draghi adulti grossi come dei Boeing 747, e gli attori meritano tutti i nostri applausi per simulare stupore e paura quando interagiscono con loro.

E cosa ne pensa, invece, dell’amore non corrisposto di Jorah per Daenerys, un’ossessione che gli è valsa da lunghissimo tempo il titolo di “Lord Friendzone”?

Glen ritiene che ormai Jorah se ne sia fatto una ragione.

“Penso proprio che, per un certo verso, emotivamente parlando, Jorah abbia smesso di sperare davvero che lei possa mai ricambiare i suoi sentimenti. Ma ciò non diminuisce affatto né il suo amore per lei, né l’adorazione che ha per le sue capacità e abilità. E penso che, dopo aver dovuto affrontare l’incubo di essere rifiutato, poi la grave malattia, poi il perdono di lei e l’ordine di trovare una cura in modo da poter tornare da lei, penso proprio che, dopo aver passato tutto quel traumatico turbamento emotivo, ormai sia arrivato a un punto in cui è solo felice di essere tra coloro al suo servizio, di trovarsi dove pensa sia giusto che si trovi: al suo fianco.”

Con questo in mente, Glen pensa che il fatto che Jorah insista che Jon Snow tenga Lungo Artiglio sia, in qualche modo, il suo modo per approvare il legame romantico che Dany sembra stia iniziando con Jon.

(Il punto in cui Jorah spera che Jon passi la spada al suo erede sembra proprio mirare in quella direzione.) Ma in quel gesto c’è molto altro:

“Penso anche che sia una questione di famiglia. Lui è stato rinnegato da suo padre per via delle sua azioni, le stesse azioni che lo avevano portato all’esilio in cui lo avevamo trovato all’inizio della serie. Fondamentalmente, è un uomo onesto. Non ritiene sia giusto che Jon gli restituisca questo dono di suo padre, lo stesso padre da cui era stato diseredato. È molto onesto e sincero su questo punto. È anche un modo implicito per mostrare il suo apprezzamento verso Jon, che lui vede come un leader. Lo ammira. Stanno iniziando a conoscersi.”

Povero Jorah. Povero il buono, onesto, friendzonato Jorah.

Per quanto riguarda la settima stagione, Glen dice di essere rimasto entusiasta dopo aver letto gli script, così tanto da andare ben oltre il dovuto.

“Non sono molto diverso dai fan normali quando si parla di cosa riesce a fare Game of Thrones. Non scherzo: non appena ho letto le sceneggiature di questi episodi, ho subito scritto a D&D dicendo loro che li considero il miglior gruppo di episodi che abbiano mai scritto nella stessa stagione. Tutto accelera alla grande. Non c’è mai la sensazione che le acque si stiano calmando, che si stiano annacquando gli eventi. Ho davvero ammirato l’accelerazione che hanno dato alla storia, alle storie di tutti i personaggi.”

Glen ammette di aver pensato che sarebbe stato impossibile girare certe parti della stagione, soprattutto in questo episodio.

E anche se Glen non aveva ancora visto l’episodio prima di questa intervista, possiamo rassicurarlo che, invece, sono riusciti a realizzare tutto quanto, nonostante alcuni fan sperassero che qualcosa non fosse possibile.

Riposa in pace, Viserion.

***

Fonte: WiC

Traduzione: Andrea D.
Editing: Aranel/Mariacristina M.

Commenta questo post

Aranel

Graphic & Concept Designer, Illustrator and Cartoonist. But most of all, Art Lover. Daughter of the North. Nerd, and proud.

Rispondi