Cosa ne pensa il cast di GoT del finale della settima stagione?

L’ultimo episodio della settima stagione è stato ricco di rimpatriate e rivelazioni molto attese non solo dai fan della serie, ma anche dagli attori stessi. Ecco alcuni pensieri da parte del cast sui momenti più significativi da “The Dragon and the Wolf”.

Arya ha voltato pagina.

Il Mastino era evidentemente felice di sentire che Arya era tornata a casa a Grande Inverno, rivelando un lato affettuoso raramente visto nel buon Clegane. Maisie Williams, che interpreta Arya Stark, crede che il suo personaggio ricambi questo sentimento nei confronti del suo vecchio compagni di viaggio.

“Non penso provi più rancore verso di lui”, rivela Williams. “L’esperienza di Bravoos ha pesato molto di più su di lei. Ciò che provava per il Mastino erano sentimenti molto immaturi e penso che da allora sia molto cresciuta. Se si dovessero mai incontrare di nuovo, spero che faccia uso delle sue doti da assassina al suo fianco e non contro di lui.”

Euron potrebbe essersi davvero tirato fuori dai giochi.

Quanto gli è stato domandato del sorprendente piano complottato tra Euron e Cersei, l’attore Pilou Asbæk ha risposto:

“Non me l’aspettavo. Io ho recitato quella scena seriamente: <<Basta, io me ne vado, addio, gente. È la cosa più spaventosa che abbia mai visto, io me ne torno sulla mia isola, e tu [Daenerys] dovresti andartene sulla tua.>> Ero serio, cazzo. Euron è accecato da Cersei”.

Lealtà e inverno potrebbero non andare d’accordo per Bronn.

La passeggiata verso la Fossa del Drago ha dato modo a Tyrion e Bronn di scambiarsi una loro versione di convenevoli, e l’attore Jerome Flynn è stato felice di rivedere i due di nuovo insieme.

“Personalmente, la mia speranza è di vedere Bronn andare a combattere al fianco di Tyrion e gli altri contro gli Estranei”, condivide l’attore. “Ma ho come la sensazione che Bronn potrebbe non pensarla allo stesso modo. Potrebbe pensare: <<Ok, gente, pensateci voi, io me ne vado in pensione.>>”

Theon è pronto ad affrontare il passato.

Il rapimento di Yara e l’incontro con Jon Snow hanno costretto Theon ad affrontare molti dei suoi demoni in questa stagione.

“Theon ha dovuto riflettere sull’uomo che era stato un tempo, e questo gli ha fatto capire chi è ora, quanto tempo è passato, e quanto lui e Jon siano entrambi cambiati”, spiega Alfie Allen, che interpreta Theon. “Ora tutto è molto diverso. Theon è stato decisamente umiliato, per usare un eufemismo. Penso che andare a salvare Yara sia una decisione facile da prendere per lui, una decisione che intende prendere per poter riscattare la sua posizione nel mondo.”

Bran avrà pure “previsto” la fine di Ditocorto, ma Isaac Hempstead Wright proprio no.

“Abbiamo ricevuto quegli script solo poco prima di iniziare a girare, quindi mi ricordo di averli letti e aver pensato: <<Oh, mio Dio! Ditocorto l’ha fatto di nuovo. È riuscito a mettere le sorelle una contro l’altra”, confessa Isaac, che interpreta Bran. “Ero davvero convinto che avremmo perso una delle Stark, il che sarebbe stato davvero devastante. È stato proprio un bel colpo di scena, vedere le due presunte sfavorite riuscire a uscirne vincitrici. È stato un bel modo per chiudere il cerchio con la collaborazione dei tre fratelli: Bran a verificare i fatti, Arya a fare il lavoro sporco e Sansa a dirigere il tutto dall’alto. Sono stati letteralmente il giudice, la giuria e il boia. Penso proprio sia stato un bel ritorno esplosivo per gli Stark.”

Samwell ha incontrato qualcuno intelligente quanto lui…

“Sam e Bran hanno molto in comune; in particolare, vengono subito liquidati da tutti per via del loro fisico”, spiega John Bradley, che dà vita a Sam. “La gente pensa che non abbiano ciò che serve per sopravvivere. Possono invece contribuire alla causa con qualcosa di unico, qualcosa che nessun altro è in grado di offrire. Ci sono migliaia di uomini in grado di scoccare una freccia o brandire un’ascia, ma Sam sa che solo lui e Bran possiedono capacità che nessun’altro possiede. È questo che rende interessante la loro collaborazione.”

… e dovranno dare delle spiegazioni parecchio complicate.

“Non importa quanto sarà difficile o imbarazzante, dovranno dire a Jon che è il figlio legittimo di un Targaryen e una Stark”, continua Bradley. “Jon è al centro dei legami tra le centinaia di personaggi che abbiamo visto finora. Sanno benissimo che cambierà tutto per chiunque. Ecco quanto è fondamentale questa informazione. Dovranno comunicarla a tutti il prima possibile.”

L’unica cosa più folle di vedere un drago non-morto è doverselo immaginare.

Durante i terribili momenti finali a Forte Orientale, l’unica cosa a cui Beric Dondarrion riusciva a pensare, stando al suo interprete Richard Dormer, era:

 “<<Eccolo, è arrivato. Ci siamo.>> [Beric] Sapeva che sarebbe successo, penso che sapessero tutti che l’esercito sarebbe arrivato. A sorprenderli sono stati il drago e i giganti, che stravolgono le carte in tavola. È stato tutto elaborato su schermo verde, quindi in realtà eravamo solo io e Kristofer Hivju (che interpreta Tormund) in cima a una piattaforma mentre guardavamo su uno studio vuoto. Abbiamo dovuto immaginare un drago venirci addosso, le mura tremare e tutto il resto. È stato proprio divertente.”

Hivhu aggiunge:

”Ce lo aspettavamo sin dall’inizio. Il drago non-morto è probabilmente la cosa più spaventosa che si possa vedere. È una notizia orribile, quindi è stata una sequenza molto intensa. Ma correre per il set è stato fantastico.”


Traduzione: Andrea D.
Editing: Alex A.
FONTE

Alex

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