John Bradley: “A Samwell Tarly non piace stare in Game of Thrones”

Recitare nella serie televisiva più popolare al mondo dev’essere un lavoro fantastico, da sogno, giusto?

Beh, sì – ma ci sono alcuni aspetti dell’esperienza di far parte di Game of Thrones che a John Bradley (Samwell Tarly) non piacciono molto.

Ci sono dei costumi veramente molto belli in Game of Thrones, Il mio non è uno di quelli”.

Oltre alla tunica imbottita e al mantello “che sembra fatto con un tappeto dell’Ikea”, Bradley deve indossare dei pantaloni che si strappano sempre, e ha paragonato il suo stile a “un armadio di pellicce”.

“Quando lo show sarà finito, farò una grande cerimonia e brucerò quel mantello”.

“In ogni parte dello show dove il paesaggio sembra inospitale e desolato, c’è una buona probabilità che ci sia anche io. Mi ricordo di aver parlato con Kit Harington e altri attori quando eravamo a Belfast per la prima stagione, e ho giurato di non essere mai stato in un posto più freddo o più esposto alle intemperie. Un paio di giorni dopo, mi è arrivata un’email con il titolo “ISLANDA” e mi sono reso conto di aver parlato troppo presto.”

Bradley odia anche dover tenere dei segreti – il che non è ideale quando reciti in uno degli show più blindati del momento – e gli dispiace di non aver avuto la possibilità di guardare questo enorme fenomeno culturale come uno spettatore.

“Il modo in cui la gente parla dello show mi fa sempre sentire come se mi fossi perso qualcosa. Amo le grandi scene televisive, quei momenti di Breaking Bad e The Wire che ti lasciano senza parole. Tutti quelli che sono stati coinvolti nello show si sono persi quest’esperienza.”

Comunque, non prendiamo le lamentele di Bradley troppo seriamente, perché viene pagato per stare a Westeros. Si sa che è un tipo abbastanza ironico John, prendimola sul ridere… altrimenti… TI MANDIAMO RAMSAY A CASA EH!!

Traduzione: Chiara B.
Editing Adattamento: Quinn

Quinn

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