Maisie:”Ho subito bullismo per “colpa” di Arya, ma questo mi ha aiutato in teatro.”

Il ruolo di Arya Stark le è valso milioni di fan, ma non ha potuto evitare di venire bullizzata a scuola. Ora, l’attrice 21enne ha molti impegni: il debutto a teatro appena trascorso, una parte in un horror della Marvel – e, finalmente… smaltarsi le unghie.

Durante questa intervista Maisie Williams indossava dei grandi occhiali tondi, un paio di stivali leopardati e un cappello stile “baker boy”. L’insieme dei capi dava l’impressione che fosse appena uscita da Carnaby Street nel 1969. Mentre beveva una tisana da una tazza enorme, spiegava che stava cercando di limitare il consumo di caffè.

“Ne bevo tantissimo,” dice. “Ti giri un attimo e la caffettiera è vuota. La gente dice che si può semplicemente diminuire la quantità di caffè che si beve, ma non capisco cosa voglia dire. Per me, o tutto o niente.”

A soli 21 anni, la Williams ha fatto il suo debutto a teatro, all’Hampstead Theatre di Londra. È stata, nell’autunno 2018, la protagonista di “I and You”, un dramma incentrato sugli adolescenti scritto da Lauren Gunderson, i cui testi nel 2017 sono stati rappresentati quasi quanto Shakespeare.

La prima volta che l’intervistatore ha incontrato Maisie lei aveva 15 anni, e sua madre aveva assistito all’intervista. Erano a Bath, dove ha vissuto durante l’adolescenza, e avevano parlato della terza stagione di Game of Thrones, che sarebbe uscita di lì a poco. Il ruolo di Arya Stark l’aveva già resa una dei personaggi preferiti dei fan, grazie alla sua lingua tagliente, il suo portare rancore nei confronti dei nemici e la sua abilità con la spada. Già da allora raccontava che le sarebbe piaciuto recitare a teatro.

Ed eccoci qui, sette anni dopo. A Maisie era già stato offerto qualche ruolo a teatro, incluso uno spettacolo di Broadway.

“Sarebbe stato troppo, trasferirsi così in una nuova città, una nuova nazione. E poi fare otto spettacoli a settimana a Broadway, senza essere mai stata sul palco – non andava bene per me.”

Ma nel 2018 le riprese di Game of Thrones sono finite per sempre, e questo prossimo passo le è sembrato quello giusto.

In “I and You” Maisie ha interpretato Caroline, una 17enne costretta in casa e che comunica quasi esclusivamente attraverso il telefono, fino a che un suo compagno di classe, Anthony, non piomba a casa sua inaspettatamente.

“Caroline ha un umorismo molto intelligente e una visione quasi pessimistica del mondo. Quest’opinione è nata dalla sua esperienza, e ha le prove per dimostrare che ha ragione.”

Il pessimismo è piaciuto a Maisie, così come l’idea di raccontare la storia di una generazione – la sua – che ritiene sia troppo spesso presa in giro.

“Quando ho letto il copione mi è sembrato di leggere i messaggi che ci mandavamo quando andavo a scuola,” dice. “La cosa bella di questo progetto è quanto mi abbia toccata, visto che anche io sono una giovane umana che vive nel mondo di oggi.” 

Eppure, la sua esperienza di “giovane umana” è abbastanza inusuale. A 12 ha fatto un provino per quella che sarebbe stata la serie TV più conosciuta al mondo. Di certo è un’età difficile per tutti, ma la situazione peggiora quando sembra che il mondo intero ti guardi?

“Mmmh. Forse non a 12, ma a 15, 16 anni gli ormoni impazziscono. Affrontare la pubertà e al contempo cercare di barcamenarsi tra le opinioni che gli altri hanno di te e della tua recitazione, è molto difficile, anche solo perché stai disperatamente cercando di trovare la tua identità. Che tu sia famoso o meno, a 15 anni non hai ancora ben chiaro chi sei.”

Maisie Williams è molto popolare sui social media, con quasi 2 milioni di follower su Twitter e quasi 6 milioni su Instagram.

“Penso che il numero di persone che ti seguono non sia davvero importante,” dice sospirando. “I problemi rimangono gli stessi. I commenti fanno male lo stesso, che li scriva una sola persona, o tutti i tuoi compagni di scuola o tutti gli abitanti di Londra. Quindi non credo che la mia esperienza sia stata così diversa [da quella degli altri, ndt]. Forse in maniera amplificata? Ma sono problemi che affronti in ogni caso, che tu vada a scuola o reciti in una serie TV.”

Dopo aver girato le prime stagioni di Game of Thrones, la Williams è tornata a scuola, ma è stato difficile, l’ha turbata molto e alla fine ha scelto l’istruzione scolastica a casa. 

Durante un episodio di “Desert Island Discs”, il tuffatore Tom Daley ha parlato di quando è tornato a scuola dopo le sue prime Olimpiadi e di aver riscontrato che i compagni… “Lo trattavano malissimo?” suggerisce Maisie seccamente. “Che sorpresa.”

Ma aggiunge una nota di inaspettata gentilezza verso coloro che l’hanno resa triste.

Non voglio giustificare il comportamento di nessuno. Ma avere 15 anni e sentirsi minacciati da qualcuno che ha più successo di te… sembra un tipico comportamento umano. Quando ci ripenso, mi rendo conto che sarebbe potuto succedere a chiunque. L’unica cosa è la persona che ha avuto successo sono stata io.”

Per un po’, questa situazione l’ha buttata giù.

“Lasciare la scuola, poi tornare e vivere questi momenti orribili, mi aveva fatta diventare piena di rabbia nei confronti della vita e del mondo. Le persone ti deludono e ti feriscono. Ho attraversato una fase molto dura, in cui pensavo che tutto fosse tremendo.”

Maisie ha però usato questi ricordi per capire meglio la visione del mondo di Caroline.

“Vede le cose dal punto di vista degli adolescenti, ‘mi accadono cose brutte, quindi il mondo fa schifo.’ E quando si tratta dei tuoi primi passi nel mondo vero e proprio, non è molto incoraggiante.” La nebbia si è diradata? “Credo di starla ancora diradando,” ride.

L’estate scorsa, la Williams e un’amica hanno lanciato Daisie, un’applicazione che aiuta i giovani senza grandi agganci nell’ambiente ad entrare nel mondo dello spettacolo, mettendoli in contatto tra di loro.

“La gente può sgobbare all’infinito e non avere mai una possibilità,” spiega, ma aggiunge: “in fin dei conti, penso che sia vero che ognuno è artefice della propria fortuna. La gente può dire che a me è stata data una fantastica opportunità ed è per questo che sono qui, ma ho anche dovuto abbandonare la vita da adolescente normale. Mi sono lasciata alle spalle una grossa fetta della mia vita da teenager. I miei coetanei mi terrorizzano, e questo è dovuto al fatto che non ho passato molto tempo con loro.”

Maisie Williams ha passato 10 anni della sua vita ad essere Arya Stark. Ha finito di girare le sue scene a Luglio e mostra vedere una mano, per far vedere quanto sia lontana da Arya in questo momento.

“Ho le unghie smaltate da tre settimane,” ride. “Questo fa capire la mia distanza dalla serie. Sembra davvero che sia passato un sacco di tempo.”

L’ultima stagione deve ancora andare in onda, il che vuol dire che non può ancora lasciarsela alle spalle. “Fa ancora parte della mia vita in maniera importante,” dice.

[Proprio quella mattina stava parlando con Sophie Turner, che interpreta Sansa, la sorella di Arya, e dopo qualche settimana avrebbe visto Lena Headey (Cersei Lannister, regina dei Sette Regni). Mentre parlavamo, aveva ricevuto un messaggio da un assistente regista.]

Maisie rivela che alcuni membri del cast sono ancora in lutto per la fine della serie, ma lei ritiene di aver accettato di dover lasciar andare Arya. Dopo tutto, nel ruolo di Arya ha assistito al massacro di vari membri della sua famiglia, si è unita ad una gilda di assassini mutaforma, è diventata cieca, le è tornata la vista, e ha servito ad un nemico un pasticcio fatto con la carne dei suoi figli. Anche per gli standard della serie, è stata una delle più sanguinarie.

“Sono arrivata alla fine e non ne potevo più. Ho esaurito ogni parte di Arya. E questa stagione è stata molto importante per me, avevo molte più cose da fare.” Poi, nel caso qualcuno pensi che stia svelando troppo riguardo al segretissimo finale, aggiunge: “Più che altro perché adesso i personaggi sono diminuiti, quindi tutti hanno molte più cose da fare.”

Però ci ha potuto dire che la sua ultima scena è

“bellissima. Io ho finito con la scena perfetta. Ero da sola – che sorpresa! Arya è sempre da sola, cavoli. Ma ero da sola e avevo appena visto molti altri terminare le riprese. Sapevo cosa sarebbe successo, avevo visto le lacrime e sentito i discorsi.” E il suo discorso, com’è stato? “Non l’avevo programmato, ma in quel momento ho realizzato cosa la serie avesse significato per me.” È andata nella sua roulotte per un pochino, per stare da sola, e poi sono usciti tutti a mangiare qualcosa insieme. “E abbiamo bevuto tantissimo sakè.”

***

Il suo spettacolo “I and You” è durato solo qualche settimana, ma Maisie aveva già molti impegni successivi. Stava girando “I Nuovi Mutanti”, un film Marvel a tinte horror che uscirà la prossima estate, in cui interpreta Wolfsbane, una ragazza con poteri da lupo. Poi c’è tutta la promozione dell’ultima stagione di Game of Thrones, poi un film su due speakeasy [rivendite clandestine di alcolici/bar, ndr] rivali nella Malta della seconda guerra mondiale e ovviamente Daisie, che la Williams sembra adorare.

“Ha gli stessi orari di un lavoro d’ufficio, il che mi dà la routine di cui ho bisogno.” Maisie sorride. “Non posso sempre vivere in modo folle e intermittente.”

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Fonte: The Guardian

Photo Credits: Hampstead Theatre, The Telegraph, The Guardian
Traduzione: Alessandra P.
Editing: Aranel/Mariacristina M.

Aranel

Graphic & Concept Designer, Illustrator and Cartoonist. But most of all, Art Lover. Daughter of the North. Nerd, and proud.

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