[SPOILER] Peter Dinklage offre qualche indizio sul destino di Tyrion Lannister

Peter Dinklage sta promuovendo il nuovo film HBO My Dinner with Hervé, dove interpreta la star di Fantasilandia Hervé Villechaize. Sembra un film interessante, ma con l’avvicinarsi dell’uscita dell’ultima stagione di Game of Thrones, in molti sono interessati a sapere cosa ha da dire sul destino di Tyrion Lannister e sulla fine dello show.

In un’intervista a Volture, ha detto diverse cose, tra cui com’è stato il suo ultimo giorno sul set:

L’ultimo giorno del personaggio è sempre sconfortante. Le riprese non sono fatte in ordine cronologico, quindi non hai scene epiche sulla cima di una montagna o cose del genere. È solo “Fine delle riprese per Peter Dinklage.”

Anche se frustrante, il mio ultimo giorno sul set è stato anche agrodolce. Molte persone a cui voglio bene erano sul set quel giorno, anche se non dovevano lavorare, una cosa bellissima. Ho cercato di fare la stessa cosa per gli altri attori quando hanno terminato le loro riprese. Se toccava a uno di loro, andavi sul set per salutare. È stato davvero difficile. Non dirò il nome di attori o personaggi, ma quando uno dei giovani attori di GoT ha terminato le riprese della stagione, eravamo tutti a pezzi. Questa persona è cresciuta nello show, sai? Era piccola e adesso è una persona adulta. È stato come vedere questa persona dire addio alla sua infanzia. So che Game of Thrones è solo una serie TV e bla bla, ma era la nostra vita.

Pensiamo che il giovane membro del cast di cui parla Dinklage sia Sophie Turner (Sansa Stark), che ha detto di essere “scoppiata in lacrime” quando ha terminato la sua ultima ripresa. “Per ore non riuscivo a smettere di piangere e tremare.” È bello che i membri del cast siano andati sul set a salutarsi.

Riguardo il destino di Tyrion, Dinklage ci ha dato qualche criptico indizio.


Attenzione: potrebbero esserci SPOILER, anche se è impossibile esserne certi.

Nel corso dello show Tyrion ha sicuramente sviluppato un profondo senso di responsabilità. All’inizio era un personaggio parecchio irresponsabile. Usava la sua posizione di reietto della famiglia come un adolescente. Glielo sbatteva in faccia [ai Lannister]. La bellezza di Tyrion sta nel fatto che ha passato quella fase dopo un paio di stagioni e ha sviluppato un profondo senso di responsabilità. Non moralità, perché l’ha sempre avuta, ma cosa fare con la sua intelligenza.

Cosa ne pensa di come finisce lo show per Tyrion?

Mi sento molto, molto… sto cercando la parola giusta. Penso che abbia una conclusione molto buona. Non importa cosa sia…la morte può essere un’ottima via d’uscita.

“La morte può essere un’ottima via d’uscita.” Non è detto che Peter Dinklage intendesse suggerire che Tyrion muore, ma “lasciare aperta la possibilità che potrebbe accadere.” Scegliete voi come interpretarlo.

Dinklage ha anche detto cosa ha significato in generale Game of Thrones per lui, nel bene e nel male.

Sono contento che non fossi più giovane o più vecchio, nel momento in cui lo show è comparso nella mia vita. Ho lavorato molto prima di entrare nello show e penso che mi abbia formato per quello che avrei fatto in GoT e, spero, ho ancora voglia di lavorare e i prossimi lavori saranno influenzati dalla mia esperienza in GoT. Lo show è stato un’esperienza magnifica-non capita spesso. Ma è durato così a lungo che è difficile separare la serie dalla mia vita.

Le persone pensano che la serie mi mancherà… certo che mi mancherà, ma ho anche vissuto per anni in un Paese straniero e ho sviluppato delle radici profonde. Quella è una parte importante di me e all’improvviso è finito tutto. È ora di tornare a casa. Aspetta, cosa? Sul serio? Gli attori fanno questa vita e poi andiamo avanti o torniamo a casa. Ti tieni in contatto-o ti perdi di vista-con il gruppo di persone a cui eri molto legato. È strano. Mi chiedo quanto sia salutare. Probabilmente non tanto.

E anche se Peter adora recitare, sembra sia a disagio con la fama-raramente rilascia interviste e ha ammesso di aver accettato quest’intervista per promuovere My Dinner with Hervé.

Dopo aver terminato l’intervista ha detto: “Mi urlano sempre qualcosa, qualcosa dello show, il nome del mio personaggio. Ci sono milioni di persone su Fifth Avenue. E per la maggior parte sono urli di gioia. Ma è come se fossi solo quello.

Quale battuta gli urlano più spesso? Potete indovinarla.

“Bevo e conosco le cose.” È strano: ci sono tatuaggi di Tyrion. Ma lui è anche me, quindi la gente ha tatuaggi della mia faccia. È come dire, “Oh, va bene. Questa è una tua scelta. Non ha niente a che fare con me.”

Peter non usa i social media, quindi predica e razzola bene.

Non sapere cose sull’attore aiuta a credere alla sua interpretazione. Mi preoccupa il fatto che gli attori rivelino cosa ci sia dietro il sipario. Sì, io sto parlando con te qui, ma stiamo parlando di un progetto. Non mi verrebbe mai in mente di cominciare a parlare della mia vita privata. Non è affare di nessuno. È la mia vita. Portate avanti la vostra.

Ovviamente, ci sono delle cose buone nella notorietà: per esempio i diversi premi Emmy.

È molto bello? hahah.. Non saprei. È tutto quello che posso dire: è molto bello. È bello perché, scherzi a parte, adoro Tyrion, lo show ed esserne stato parte. Ma ciò non significa che mi avrebbero riconosciuto meriti artistici per questo. Sono stato coinvolto in progetti a cui ero molto appassionato e che nessuno ha visto e per cui non ho ricevuto premi. Non so perché abbiano scelto di premiare Game of Thrones, ma so che non è per i draghi. Credo sia per questi personaggi splendidamente disegnati e per il lavoro che David [Benioff] e Dan [Weiss] hanno fatto con essi. Quindi sì, l’Emmy è stato bello. È stato difficile portarlo a casa in aereo. È un premio molto grande.

Traduzione: Mariarosaria.
Editing: Quinn

Quinn

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