Nikolaj Coster-Waldau e la sconcertante decisione di Jaime Lannister

La star di Game of Thrones Nikolaj Coster-Waldau spiega la sconcertante scelta di Jaime. È quasi certamente l’inizio della fine per lo Sterminatore di Re.

Brienne di Tarth in lacrime e con il cuore spezzato era davvero tutte noi mentre guardavamo Jaime Lannister lasciare Winterfell e il suo piccolo arco di redenzione. Jaime ha preso la decisione di tornare da Cersei e questo sicuramente porterà alla sua rovina. La sua decisione non solo va contro il desiderio dei fan di Brienne e Jaime che preferirebbero vedere quei due folli cavalieri sopravvivere insieme alla guerra, ma va contro quello che capiamo essere la reazione di Jaime in una situazione simile nei libri. Arriveremo ai libri tra un po’, ma parlando con Vanity Fair la scorsa estate, Nikolaj Coster-Waldau ha spiegato le ragioni dietro alla decisione di Jaime.

Nel corso delle otto stagioni, Game of Thrones lo ha privato una ad una delle caratteristiche distintive di Jaime.

La sua statura nella corte, la sua mano combattente, la sua massa di capelli dorati, il rapporto teso con il padre, il rapporto ancora più teso con i figli, la sua cattiva reputazione, la sua buona reputazione: ormai è tutto finito. Tutto ciò che resta del cattivo che all’inizio della serie spinge un ragazzo innocente giù dalla finestra è un improbabile eroe a cui non è rimasto nient’altro da fare che costruire qualcosa di nuovo. Ma non ci riesce e quella sarà la tragedia di Jaime Lannister.


“Possiamo ridefinire noi stessi?” Nikolaj Coster-Waldau si è chiesto di Jaime mentre si avvicinava la fine dello show.

“La maggior parte della gente, almeno una volta nella vita, si è chiesta, ‘Posso davvero cambiare radicalmente?’. Il centro della sua vita è sempre stato Cersei. Quando questo gli viene portato via, cos’è? Cosa gli rimane? Gli rimane qualcosa? Quando lascia [Approdo del Re alla fine della stagione 7], ovviamente non ne ha idea. Non conosce la risposta a questa domanda. “

Basandosi sul suo lungo matrimonio – che l’attore sottolinea con una risata non è lontanamente paragonabile alla relazione Jaime / Cersei – Coster-Waldau suggerisce che Jaime potrebbe scegliere di tornare da Cersei nella stagione 8. Secondo lui il significato sottinteso dell’addio di Jaime a Cersei:

“Non ti amo più. Ho scoperto il tuo bluff e ora non puoi più farmi del male perché hai fatto a pezzi il mio cuore. Non puoi farmi del male più di quanto tu non abbia già fatto.” potrebbe non reggere.

“Questo, naturalmente, viene detto in un momento di passione. Chissà se è vero? Sono quasi sposato da 20 anni, il 6 giugno festeggeremo il nostro 20° anniversario e sono molto, molto fortunato. Ho una moglie meravigliosa. Ma in 20 anni, ci sono momenti in cui litighi. Puoi arrabbiarti a tal punto che per un momento, preso dalla passione e dalla rabbia del momento, puoi pensare, ‘Oh,’fan***o tutto.’ Naturalmente, tre secondi dopo, pensi, “No, no, no, ma che sto facendo? Cosa sto pensando?’. Penso che le emozioni fondamentali siano le stesse in ogni relazione. Usarle come impostazione per la stagione che stiamo girando ora è stato semplicemente fantastico.”

Ma se la decisione di Jaime di fare sesso con Brienne per poi lasciarla sembra una marcia indietro così repentina che ci fa ancora girare la testa, Nikolaj Coster-Waldau è comprensivo.

“Siamo sempre stati abituati ad avere a disposizione un’intera stagione per arrivare al punto. Ora improvvisamente, tante cose accadono molto rapidamente. ”

L’attore dichiara di aver dovuto inventarsi molti dettagli da solo.

“Povare ad unire i puntini tra le scene è stato un po’ complicato perché investi così tanto tempo, così tanti anni in questi personaggi, quindi quando improvvisamente scopri che Jaime è tornato e che suo figlio si è suicidato ci sono così tante emozioni che ovviamente non hai potuto vivere sullo schermo, così tanti momenti, ma devi comunque viverli nella tua mente, se sei un attore, almeno parlarne. Ho dovuto farlo spesso nel corso dello show.”

L’arco narrativo di Jaime nei libri è ovviamente già stato abbandonato da un po’ nello show, ma c’era un momento che i fan speravano potesse venire incluso nello show. Nel Banchetto dei Corvi (A Feast for Crows – 2005) Cersei scrive a suo fratello chiedendo il suo aiuto durante il processo a King’s Landing e Jaime, presumibilmente diretto verso un rapporto più sano, glielo nega.

“Le parole di Qyburn erano brusche e andavano dritte al punto, quelle di Cersei febbrili e ardenti. Vieni subito, disse. Aiutami. Salvami. Ho bisogno di te ora come non mai prima. Ti amo. Ti amo. Ti amo. Vieni immediatamente.

Vyman stazionava accanto alla porta, in attesa, e Jaime intuì che anche Peck stava guardando. “Il mio signore desidera rispondere?” chiese il maestro, dopo un lungo silenzio.

Un fiocco di neve atterrò sulla lettera. Quando si sciolse, l’inchiostro cominciò a sfocare. Jaime arrotolò di nuovo la pergamena, il più stretta possibile per quanto gli permettesse una mano sola, e la porse a Peck. “No,” rispose. “Gettala nel fuoco.”


Alcuni fan di Jaime speravano che il suo addio a Cersei nel finale della settima stagione rappresentasse la rottura del rapporto tra i gemelli Lannister che meritavano di vedere.

A questo punto nella narrativa di Martin, Jaime deve ancora riconciliarsi con la sorella. Ma chissà che cosa l’autore ha in serbo per Jaime nel lungo periodo. Lo show stesso ha certamente stuzzicato l’idea di una potenziale riconciliazione tra i gemelli Lannister nell’episodio 2 quando Tyrion dice a suo fratello che in effetti Cersei non è che l’avesse mai ingannato: Jaime sapeva esattamente come lei fosse fatta, ma faceva finta di non vedere, restando comunque con lei e amandola.

Lo stesso Jaime – con l’aiuto di Bran – confessa che era qualcosa di cui sarebbe stato capace: l’iconica frase “The things we do for love”, che aveva accompagnato il folle gesto di Jaime di spingere Bran bambino giù dalla torre, diventa fulcro di quella e altre decisioni che Jaime stesso dichiara di aver preso per la propria famiglia e di non rinnegare.

Quindi la conclusione è: Jaime è un personaggio estremamente onorevole e leale.

Ha promesso di combattere per i vivi. Mantenere quella promessa è stato sufficiente per farlo allontanare da Cersei. Ma una volta compiuto quel giuramento nei confronti di Brienne e del Nord, capisce di avere un altro giuramento da mantenere: quello nei confronti di Cersei, loro due soli uniti contro il mondo. Significa che morirà tra le sue braccia? Che la ucciderà? Che moriranno insieme? È troppo presto per saperlo con certezza, ma qualunque sia la cosa verso cui si sta dirigendo non può essere un bene per lui. Quindi, se si vuole parlare di tragedia in Game of Thrones, parliamo di Jaime Lannister, un uomo che è arrivato così vicino ad essere l’eroe che ha sempre desiderato per poi ricadere nelle vecchie abitudini.

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Fonte: Vanity Fair
Traduzione: Monia R.
Editing: Mariacristina M./Aranel
Images courtesy of HBO

Aranel

Graphic & Concept Designer, Illustrator and Cartoonist. But most of all, Art Lover. Daughter of the North. Nerd, and proud.

One Comment

  1. la sua scelta potrebbe essere semplicemente dettata dalla sua volontà di farla finita perchè ritiene di dover pagare con la morte tutto quello che ha fatto per amore

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