Iain Glen descrive “La Lunga Notte” come l’episodio più difficile in otto stagioni

Iain Glen, l’attore che interpreta Jorah Mormont, il braccio destro di Daenerys, commenta l’esito della battaglia e le 11 settimane di riprese notturne insieme a prove personali.

HBO: Qual è stata la tua prima reazione quando hai saputo come si apre l’ultima stagione?

Iain Glen: Nel complesso, penso che i creatori Dan Weiss e David Benioff siano stati bravissimi nel dar vita al finale. Nello show ci si è sempre preoccupati di come mostrare molti mondi e storie diverse nell’arco di una stagione, ma questa preoccupazione è diminuita in queste ultime stagioni perché tutto ha iniziato a sovrapporsi. Poi però si è posto il problema di dare a tutti un giusto commiato e un viaggio che soddisfacesse le aspettative e le speranze degli spettatori. Quando lo lessi per la prima volta provai molte emozioni diverse.

Una cosa che fanno tutti gli attori, credo, quando leggiamo i copioni per la prima volta è scorrere le prime pagine dove c’è scritto chi c’è nell’episodio; io ho letto episodio 1, 2, assolutamente, 3, ok ci sono, tutto bene… e poi, oh no, è molto probabile che muoio, sono spacciato. Ho sentito come un vuoto. Ma ho cercato di essere paziente, e mentre leggevo l’episodio, mi è sembrata la cosa giusta. Ero tranquillo rispetto a quello che accadeva. Jorah ha dedicato se stesso, la sua vita, a Daenerys per sei o sette stagioni. C’era un senso di completezza, e avrei avuto una giusta fine, invece di “oh, mi chiedo cosa succede più avanti”. Avere un inizio, una parte in mezzo e una fine è soddisfacente. Poi il modo in cui era scritto era commovente ed emozionante.

HBO: Jorah è sempre stato uno dei consiglieri più fidati di Dany e le dà due consigli all’inizio della stagione: perdonare Tyrion e fare amicizia con Sansa. Perché sembrano importanti?

Iain Glen: Qualsiasi cosa pensiate di Jorah, uno delle sue qualità era il fatto che gli interessi di Dany erano di primaria importanza; li ha messi davanti a qualsiasi autorealizzazione. Jorah si rende conto che le persone devono scendere a compromessi e unirsi. Crede che Tyrion abbia veramente a cuore gli interessi di Dany. Si fida di lui. Per quanto riguarda Sansa, lui sostiene l’idea di un fronte unito e vuole fermare l’istinto di Dany a separarsi. Crede fermamente che non sia il modo per vincere la guerra.

HBO: Finalmente vediamo Jorah in scena con un altro Mormont in “Un cavaliere dei sette regni”; com’è stato girare con Bella Ramsey?

Iain Glen: È stata una scena molto bella e lei è una brava giovane attrice. Una delle cose belle dello show è che personaggi della stessa stirpe o famiglia sono stati separati per molto tempo e ci sono volute otto stagioni per farli riunire. Io non ho mai interagito con mio padre (Jeor Mormont) quindi è stato bello interagire con qualcuno della stessa casata. È un personaggio molto forte. È stato divertente, c’è del senso dell’umorismo; vedi che lei non è commossa né colpita da quello che dice Jorah, seguirà la sua strada, una cosa che fa anche lui ma che non riconosce in se stesso.

HBO: Com’è stato girare “La lunga notte”?

Iain Glen: Probabilmente è stata la sequenza più difficile che abbiamo girato in più di otto anni. Un aspetto dello show che ho sempre amato è il suo fantastico livello. Sul set mi sento ancora come un bambino in un’avventura straordinaria e questa lo era davvero.

Mi sono reso conto che noi attori siamo l’elemento della squadra che non deve stare lì tutto il giorno, tutti i giorni. Sono state undici settimane di riprese notturne, e in una di queste scene commoventi dovevano girare adattandosi alla luna. Parte della dinamica di quest’episodio erano gli elementi: doveva far freddo, essere sporco, con neve e vento, ma almeno noi attori facevamo avanti e indietro. Ciononostante, le settimane in cui ho girato sono state dure. In un episodio come questo artigiani, artisti e vari dipartimenti devono fare del loro meglio con le loro abilità, perché il compito di mettere tutte le cose insieme è enorme. Ammiro moltissimo il regista Miguel Sapochnik, la squadra e il modo in cui tutto è stato messo insieme.

HBO: E riguardo la tua battaglia finale?

Iain Glen: L’abbiamo girata in due notti e c’era del fuoco. La prima notte in cui dovevamo girare c’era davvero molto vento che ha dato problemi con il fuoco, ma hanno provato a risolverlo. Per metà stagione ho aspettato di fare quella che per me era una delle scene più importanti. Mia moglie stava facendo la prova costume per uno spettacolo quella notte, l’ho chiamata per augurarle buona fortuna ma non ha risposto così ho lasciato un messaggio. Poi mi chiamarono sul set per le prove e quando finii ricevetti un suo messaggio in cui diceva che era all’ospedale perché aveva avuto un’emorragia cerebrale. Di solito si tende a pensare che queste cose, per loro natura, non succedano due volte; ora (mia moglie) è guarita del tutto ma io ero veramente a pezzi, un disastro.

(Per questo) Mi sono sentito vicino ad Emilia Clarke, che interpreta Daenerys, quando ha parlato pubblicamente delle sue condizioni mediche. All’epoca e lei era stata stupenda; mi aveva detto, insieme a Miguel e Bernie Caulfield, uno dei produttori, di salire su un aereo e andarmene. Siamo tornati due settimane dopo e quelli della troupe avevano sistemato tutto, le condizioni erano buone e sembrava il momento giusto per girare. Era la mia ultima scena nell’episodio e una notte fantastica. Una fine giusta per Jorah.

HBO: Una situazione incredibile a livello emotivo da aggiungere a un’altrettanta emotiva interpretazione. Come ti sei sentito quando hai finito di girare?

Iain Glen: È stata una sensazione strana e triste. Appena finito, volevo solo uscirne. Volevo solo tenere tutto a mente, quelli che sono stati dieci anni della mia vita. Una fetta considerevole della mia vita lavorativa, e in molti sensi la cosa più importante che io abbia mai fatto.

HBO: Ci mancherà Jorah al fianco di Dany. Se fosse con lei per il resto della stagione, che consigli le darebbe?

Iain Glen: Di provare a scendere a compromessi con le persone che possono aiutarla nella sua causa e di provare a cercare perdono dove ce n’è bisogno.

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Fonte: Making Game of Thrones
Traduzione: Ludo Vica
Editing: Mariacristina M./Aranel
Images courtesy of HBO

Aranel

Graphic & Concept Designer, Illustrator and Cartoonist. But most of all, Art Lover. Daughter of the North. Nerd, and proud.

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